Nel mondo delle scommesse sportive online, il primo deposito (FTD) è da sempre il traguardo che ogni affiliato insegue. Ma secondo Giovanni Galantino, Chief Marketing Officer (CMO) qui a BetAffiliation, concentrarsi solo su quel numero è un errore di prospettiva. In una recente intervista, Galantino ha condiviso una visione del settore che vale la pena analizzare da vicino, perché offre spunti concreti su come costruire un’attività di affiliazione più solida e duratura.

Il contesto: l’intervista a Giovanni Galantino

L’intervista è stata pubblicata sulla rivista di settore “IGaming News“, in occasione dei dieci anni di attività di BetAffiliation (realtà nata nell’ottobre del 2016). Nel corso della conversazione, Galantino ha ripercorso la crescita del network — oggi oltre 10.000 affiliati iscritti e più di 70 campagne attive tra betting e casinò — ed ha condiviso alcuni dati chiave sui risultati raggiunti: solo nel primo semestre 2026 sono stati superati i 150.000 nuovi registrati ed i 100.000 FTD, con un payback dell’investimento per gli operatori che in media non supera i sei mesi.

Galantino ha inoltre anticipato una nuova fase di espansione del network verso il mercato del Brasile e più in generale dell’America Latina. Ma il messaggio centrale della sua intervista, nonchè il filo conduttore di questo articolo, è un altro: il vero indicatore della qualità di una campagna non si misura al momento della conversione, ma in ciò che accade dopo.

Abbiamo analizzato le osservazioni del nostro CMO per consentire agli affiliati come te di apprendere in maniera saggia e produttiva ad operare in questo settore, che cambia spesso pelle e dinamiche operative. Andiamo a vedere, quindi, punto per punto, cosa può imparare un affiliato dalla visione navigata e competente di Galantino.

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La qualità si misura dopo la conversione, non prima

Il punto di partenza del ragionamento di Galantino è semplice, ma spesso trascurato: il vero indicatore della qualità di una campagna non è quanti utenti convertono, ma cosa fanno dopo aver effettuato il primo deposito. Un giocatore che resta attivo, genera turnover e produce NGR (il ricavo netto dalla raccolta) per l’operatore vale molto più di dieci registrazioni che si esauriscono al primo click.

Cosa significa per un affiliato: invece di ottimizzare esclusivamente per il volume di FTD, vale la pena monitorare — dove possibile — la qualità del traffico che si porta in dote agli operatori. Contenuti mirati, che intercettano un pubblico realmente interessato e propenso a restare attivo nel tempo, generano relazioni più solide con gli operatori partner e, di conseguenza, condizioni commerciali migliori nel lungo periodo.

Diversificare le fonti di traffico è un vantaggio competitivo

Un altro elemento centrale emerso dall’intervista riguarda l’ecosistema di traffico che BetAffiliation ha costruito in quasi dieci anni di attività: SEO, programmatic e canali social con tipster, tutte fonti profondamente diverse tra loro ma capaci di generare risultati concreti. Il traffico proveniente dalle attività social dei tipster, per esempio, contribuisce per circa il 40% alla raccolta e all’utile complessivo.

Cosa significa per un affiliato: affidarsi ad un’unica fonte di traffico espone a rischi maggiori (variazioni di algoritmo, cali di visibilità, cambi di policy delle piattaforme). Costruire una presenza distribuita — un blog/portale ottimizzato SEO, una componente social con contenuti da tipster, eventuali investimenti programmatic — rende l’attività più resiliente e meno dipendente da un singolo canale.

La specializzazione verticale può generare numeri importanti

Tra gli esempi citati nell’intervista, colpisce il caso di un’operazione pianificata per un singolo bookmaker che, sviluppando il traffico sulla sola verticale sport, ha generato un turnover mensile nell’ordine dei 30-40 milioni di euro. Un dato che dimostra come la specializzazione, se ben eseguita, possa produrre risultati superiori rispetto a un approccio generalista.

Cosa significa per un affiliato: scegliere una nicchia precisa — uno sport specifico, un campionato, un tipo di scommessa — e divenirne un punto di riferimento autorevole, spesso paga più che cercare di coprire tutto il mercato in modo superficiale.

Il ritorno sull’investimento premia le campagne ben strutturate

Galantino sottolinea come, nelle campagne strutturate secondo criteri di qualità, il payback dell’investimento per gli operatori non superi in media i sei mesi, arrivando anche prima nei casi più performanti. È un dato che riguarda direttamente gli operatori, ma che ha una ricaduta anche sugli affiliati: campagne che generano utenti di qualità sono quelle che gli operatori premiano con maggiore fiducia, budget e condizioni di partnership più favorevoli.

Cosa significa per un affiliato: puntare sulla qualità del traffico non è solo una buona pratica etica, ma una leva concreta per negoziare condizioni migliori con il network e con gli operatori nel tempo.

Il settore si sta consolidando: prepararsi al cambiamento

Infine, un tema che vale la pena tenere d’occhio: Galantino osserva come il mercato si stia muovendo verso una maggiore concentrazione, con un numero più ristretto di operatori; questo si traduce nella presenza di interlocutori più strutturati, ma anche in una minore diversificazione dell’offerta commerciale a disposizione degli affiliati.

Cosa significa per un affiliato: in un mercato che si consolida, diventa ancora più importante costruire relazioni solide con i network di affiliazione e differenziarsi attraverso la qualità dei contenuti e del traffico prodotto, piuttosto che competere solo sul numero di operatori promossi.

In sintesi

I numeri di BetAffiliation raccontano un ecosistema maturo, che in dieci anni di attività ha visto l’emergere di oltre 10.000 affiliati iscritti e più di 70 campagne attive. Il messaggio di fondo, per chi lavora nel settore è chiaro: il futuro dell’affiliazione non passa per la ricerca di scorciatoie, bensì per la capacità di produrre traffico di qualità, diversificato e sostenibile nel tempo. Chi riesce ad implementare questo approccio si posiziona non solo come fonte di conversioni, ma come vero partner strategico degli operatori.

Se è la prima volta che accedi al nostro blog ed hai bisogno di altri consigli su come meglio svolgere il lavoro di affiliato, ti consigliamo di leggere l’articolo su come diventare un partner di successo di scommesse sportive e le osservazioni relative al modello ibrido presentate da Giovanni Galantino nel corso di un suo intervento all’IGE di Roma.

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